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logo600pxIl 27 Marzo 2014 è nata una nuova associazione di coltivatori e promotori del carciofo di Schito che abbiamo chiamato “Violetto di Schito”. Un’associazione culturale, apartitica e senza scopo di lucro che ha l’intento di delimitare, salvaguardare e valorizzare una zona della periferia nord di Castellammare di Stabia conosciuta sin dal tempo dei Romani con il nome “Orti di Schito” e votata all’orti-coltura. Questa associazione vuole tutelare e promuovere un prodotto in particolare che è il carciofo “Violetto di Schito e altri prodotti coltivati sul territorio pocanzi citato e che comprende via Schito e le sue traverse, via Fosso Luna, traversa Schito, via Pozzillo, via Pioppaino, via Ponte Persica e alcune zone adiacenti via Napoli e via Annunziatella. Un territorio sicuramente da considerare “terra felix” in quanto si trova al ridosso del mare, di cui gode il beneficio del clima mite e del Vesuvio che, dopo l’eruzione nel ’79 d.C., ha lasciato in questo territorio grandi quantità di potassio.

In questo contesto nasce il carciofo “Violetto di Schito”, un ortaggio dalle molteplici qualità degustative e terapeutiche, che da generazioni viene coltivato con attenzione e dedizione a Schito e che per nessun motivo deve scomparire dalle nostre terre e dalle nostre tavole.

L’obiettivo del “Violetto di Schito” è rilanciare un territorio e nello stesso tempo le sue tradizioni storico-culturali.

La nostra sfida è quella di creare nuovi posti di lavoro riavvicinando i giovani alla terra, quindi all’agricoltura e alla coltivazione del carciofo di Schito che rischia di scomparire dopo il boom del cemento che ha sottratto tanti terreni alla coltivazione di prodotti genuini.

Abbiamo sentito il dovere di provare a far rifiorire l’economia della nostra città da molto tempo martoriata, partendo dalla periferia.

logo600pxIl nostro progetto segue delle tappe ben precise dal riconoscimento del marchio del carciofo di Schito al livello locale, a quello al livello comunitario nazionale e perché no internazionale visto che il nostro “Violetto” è richiesto e apprezzato un po’ dappertutto.

Il fine ultimo di questa associazione sarà quello di aver riportato in auge il carciofo di Schito e gli altri prodotti coltivati sul territorio, perché abbiano il giusto riconoscimento e la giusta individuazione e di aver creato, con un’impresa di trasformazione dei prodotti di Schito, nuovi posti di lavoro.

Chiediamo a tutti voi che condividete le nostre idee di rilancio sociale e di importanza dei nostri prodotti agricoli, come il carciofo di Schito, biglietto di presentazione della città di Castellammare di Stabia, di contattare la nostra associazione e di sostenerne i principi.

Vi ricordiamo le parole di Ernesto Calindri: “Il carciofo è un ottimo rimedio contro il logorio della vita moderna”, dunque, “Buon Carciofo a tutti”.

Il Presidente: Pasquale Pane